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jmtsoft sa, software per la produzione di Schede di Sicurezza

 

 

Versione REACH – vers 4.6

La versione 4.6 permette di produrre le MSDS in formato CLP sia per le sostanze che per le miscele, anticipando la data di applicazione obbligatoria del giugno 2015. ( vedere calendario in GHS/CLP REACH )

Schede di sicurezza Annesso I del Regolamento (CE) nº 453/2010 (REACH) con il Regolamento (CE) nº 1272/2008~286/2011 (CLP) per le sostanze chimiche con le ultime legislazioni sul COV, IMDG 35-10, ADR/RID 2013 , IATA 2012, ADN,  (indicazioni di pericolo per l'ambiente ampliato a tutti gli UN, e obbligatoria per tutti i prodotti tossici o molto tossici per l'ambiente a partire dal 01.01.2011, nuova espressione per le quantità limitate, limite di esposizione secondo VLA 2011, limitazioni di fabbricazione, commercializzazione e uso secondo l'Annesso XVII del REACH , Regolamento (CE) nº 552/2009~576/2010, Quantità limite (Seveso III): Direttiva 96/82/CE~2003/105/CE, Settore d'uso come indicato nei dossier di Registrazione della sostanza, Evidenziazione dei componenti SVHC in collegamento ai file ECHA, Livelli DNEL e PNEC, Programma JMTTrans con la Scheda di trasporto e Istruzioni scritte secondo l'ADR 2013 , Programma JMTLabel con possibilità di disegnare e stampare etichette CLP per le sostanze, Evidenziazione parti modificate rispetto alla versione precedente.

introduzione

Il programma per la creazione delle Schede di Sicurezza della JMT Software, consta di una serie di moduli in grado di soddisfare anche le esigenze piùparticolari. Il programma richiede tre moduli obbligatori per poter arrivare alla formazione della scheda finale, partendo dalle sostanze, preparati o intermedi di lavorazione: Archivio di base, Opzioni di calcolo, archivio MSDS.

ARCHIVIO DI BASE Il modulo raccoglie le seguenti informazioni:Materiali: raccoglie i dati delle materie prime, prodotti intermedi o assimilati. La mancanza o l’insufficienza dei dati immessi èrilevata dal programma di calcolo che solleciteràl’introduzione dei valori necessari.Formula: la codifica della composizione del prodotto finito èunivoca comprendendo i componenti primari ( predefiniti dal sistema), prodotti intermedi o assimilati ( basati sulle materie prime (Preparati) o intermedi giàcodificati nel sistema). Anche in questo caso l’insufficienza di una operazione intermedia èsegnalata dal sistema di calcolo con la richiesta di completamento.Specifiche: raccoglie i dati chimico-fisicidei componenti. I valori reali introdotti manualmente sono prioritari rispetto ai valori teorici che il programma potrebbe calcolare. Se il sistema di calcolo necessita di un valore, o mancante realmente o impossibile da calcolare teoricamente, il programma solleciteràla sua introduzione negli archivi prima di ultimare la routine in corso.Fornitori: codifica dei Fornitori.Cienti: codifica dei Clienti.Liste: lista delle materie prime, prodotti intermedi o assimilati, formule, specifiche, fornitori e clienti.

OPZIONI DI CALCOLO. Calcolo della Scheda di Sicurezza secondo le prescrizioni aggiornate di legge ( REACH, CLP )

Tra i diversi parametri, le opzioni dei “Componenti primari”, sono di particolare rilevanza. I componenti primari sono i prodotti chimici costituente le materie prime. Questa opzione del menùpermette di gestire i componenti primari utilizzati dal programma. I componenti primari comprendono molti dei dati chimico-fisici, dei dati di sicurezza e di etichettatura. Il programma utilizza tali dati per potere calcolare teoricamente diversi parametri chimico-fisicidel preparato (peso specifico, contenuto in solidi, punto di infiammabilità, pressione di vapore, eccetera..). I valori teorici calcolati hanno un’approssimazione sufficiente per determinare le etichette ed elaborare le schede di sicurezza. In questo modo si evita, salvo casi limiti, la necessità della sua determinazione sperimentale e l’immissione del valore reale.

Per molti dei dati (forma fisica, viscositàdi miscele di solventi, peso specifico, non volatili, etc.), il programma suggerisce un valore ed una unità di misura calcolata dalle specifiche dei suoi componenti. Per altre, i valori devono essere determinati da prove di laboratorio (viscosità, pH per i prodotti a base acquosa, etc.). Altre, ancora, possono essere introdotte in via opzionale o adottare i valori di default stabiliti nella configurazione del programma (stabilitàall'immagazzinamento, temperature di stoccaggio), o specificare i valori reali del prodotto considerato che avranno prioritàsui valori teorici.