Il programma per la creazione delle Schede di Sicurezza della JMT Software, consta di una serie di moduli in grado di soddisfare anche le esigenze più particolari. Il programma richiede due moduli obbligatori per poter arrivare alla formazione della scheda finale, partendo dalle sostanze, preparati o intermedi di lavorazione
Il programma dopo l'immissione della password , si presenta in una forma semplice con un Menù intuitivo.
Passo 1 - Configurazione del programma
Eseguire tutte le opzioni del menù Configurazione, inserendo e modificando i parametri
come descritti nei paragrafi della Guida di consultazione.
Per ogni singola voce si potrà intervenire
per le modifiche dei valori di default immessi, per la scelta dei
componenti primari costituenti i nostri preparati, sulle unità di misura
delle caratteristiche fisiche, etc. E’ importante eseguire e controllare
tutte le opzioni presenti, seguendo quanto suggerito dagli aiuti in linea,
in quanto le scelte effettuate agiscono sui metodi di calcolo della scheda
finale.
E’ comunque importante sapere che tali valori potranno essere ulteriormente
modificati e affinati per ogni sostanza o preparato nel corso della
costruzione della scheda di sicurezza.
Nota: È assolutamente necessario eseguire lopzione del menù Configurare -
Componenti primari - Selezione, per la scelta dei componenti primari che si useranno nel
programma.
I componenti primari sono i prodotti chimici costituente le materie prime. Possono essere prodotti chimici definiti o generici, possono essere pericolosi, classificati nelle direttive della CE o in normative nazionali, autoclassificate dai fornitori, o non pericolosi. Il programma comprende già la maggioranza dei componenti primari che sono normalmente utilizzati nei diversi settori della chimica di trasformazione.
I componenti primari comprendono molti dei dati chimico-fisici, dei dati di sicurezza e
di etichettatura. Il programma utilizza tali dati per potere calcolare teoricamente
diversi parametri chimico-fisici del preparato (peso specifico, contenuto in solidi, punto
di infiammabilità, pressione di vapore, eccetera..). I valori teorici calcolati hanno
un
approssimazione sufficiente per determinare le etichette ed elaborare le schede di
sicurezza. In questo modo si evita, salvo casi limiti, la necessità della sua
determinazione sperimentale.
CONFIGURARE - Componenti primari - Selezione
Questa opzione del menù permette di selezionare i componenti primari che saranno
utilizzati dal programma come possibili componenti delle materie prime.
Per poter selezionare i componenti primari di uso corrente:
1º) Eseguire lopzione del menù Configurare - Componenti primari - Selezione
2º) Normalmente si selezionano TUTTI per avere sempre in linea tutti i componenti
primari. Il tasto NESSUNO permette di de-selezionare tutti i componenti primari per poi
procedere con la selezione manuale dei soli componenti desiderati. Se si seleziona ATTUALE
si ottiene esclusivamente la lista dei componenti primari attualmente presenti nelle
materie prime.
Nota: Ogni volta che si riceve una versione aggiornata del programma, i nuovi
componenti primari sono distinguibili perché non appaiono selezionati nella lista. La
loro immissione potrà avvenire o selezionandoli singolarmente o tramite il tasto TUTTI,
seguito da SALVARE.
CONFIGURARE - Opzioni etichettatura
- Impurezze aggiuntive: Secondo le normative di etichettatura, quando i componenti sono
presenti in quantità inferiori ai limiti per singola sostanza, questi possono non essere
considerati. Tuttavia, questa forma di procedere può condurre a risultati molto
discutibili. La somma, eventuale, delle quantità delle sostanze così escluse, possono
facilmente superare il limite permesso, incorrendo in tal modo in errore. Così ad
esempio, se un preparato contiene varie sostanze tossiche in quantità inferiori a 0,099
percento, lo stesso non dovrebbe essere classificato come tossico ( T>0,1%). Il
programma permette di tenere conto di tali impurezze residuali e di conseguenza del
calcolo di pericolosità finale. Leccessiva precisione comunque potrebbe portare ad
una etichettatura finale penalizzante. Tale opzione comunque è utile in particolar modo,
quando la pericolosità delle impurezze è particolarmente significativa e di conseguenza
essere maggiormente ai limiti legislativi.