
Passo 2 - Introduzione delle materie prime
Eseguire lopzione del menù Materie prime - Materiali - Aggiungere, per introdurre
le materie prime in una forma manuale seguendo il paragrafo della Guida di consultazione.
Nota: Se necessario si possono modificare i dati ( codice, nome, classe, etc.)
utilizzando lopzione del menù Materie prime - Materiali - Modifica.
Nota: Come si descrive nel paragrafo della Guida di consultazione, esiste la
possibilità di importare queste informazioni dal programma di gestione del computer
centrale, ma nel caso di pochi prodotti è più conveniente realizzare questo lavoro
manualmente.
Queste opzioni del menù permettono di effettuare la manutenzione delle materie prime. Di modificare materie prime già introdotte. Di rimuovere le materie prime(Non si possono eliminare materie prime che sono presenti in formule di prodotti intermedi o finiti. ). Di verificare quali materie prime non hanno formula (composizione) o caratteristiche introdotte. Di verificare in quali formulazioni di prodotti semilavorati o prodotti finiti, interviene una determinata materia prima. Di visualizzare la composizione di una materia prima in base ai suoi componenti primari.
Passo 3 Introduzione della composizione delle materie prime
Eseguire lopzione del menù Materie prime - Formule - Composizione, per introdurre
la composizione delle materie prime in base ai componenti primari che li compongono,
seguendo le istruzioni del paragrafo della Guida di consultazione.
Nota: È possibile conoscere per quale materia prima non si è introdotta la sua
composizione, utilizzando lopzione del menù Materie prime - Materiali - Senza
formula.
Osservazioni circa la composizione delle materie prime
Questa opzione del menù permette di informare il programma sulla composizione percentuale di tutte le materie prime in base ai componenti primari disponibili. Questa informazione è reperibile dalla Schede di Sicurezza, Bollettini tecnici o dati di analisi del Fornitore. Per alcune materie prime, quali i solventi, i pigmenti, le resine e gli additivi, il programma Vi guiderà alla loro giusta introduzione perché non vengano tralasciate informazioni importanti per l’esatto riconoscimento di pericolosità “ residue” dovute alle impurezze o a particolari miscele.
- I solventi normalmente sono formati dal 100 percento del corrispondente componente
primario, con alcune eccezioni. Per esempio, lo xilolo si deve introdurre come una miscela
di xilene (miscela di isomeri) ed etilbenzene, come risulta dalle specifiche di questo
solvente. I solventi tipo nafta aromática, si devono introdurre con i componenti
minoritari, classificati nelle liste di sostanze CE, come deve essere evidenziato dal
fornitore nelle sue schede di sicurezza, completando il resto fino al 100 percento col
codice CAS corrispondente all'idrocarburo in questione. La stessa cosa succede con le
Ragie Minerali. Altri casi di miscele sono l'acetato di metile, metossipropanolo (PM),
acetato di metossipropile (PMA) o l'olio di pino.
- I pigmenti normalmente sono formati dal 100 percento di un componente primario pigmento
organico o inorganico, presente nella lista con un nome generico ( es. pigmento di
ftalocianina) o con denominazioni specifiche ( es. biossido di titanio, zolfocromato di
piombo giallo >5 percento solubile, ecc..). Se si desidera, è possibile aggiungere i
dati come componenti primari assimilati, purché corrispondenti al codice CAS o EC.
- Le resine devono essere introdotte con il massimo dei dettagli, con particolare riguardo
alla composizione dei solventi. Non si devono tralasciare le impurità pericolose, come il
monomero libero NCO presente negli isocianati, CCl4 nelle resine clorocaucciù o la
formaldeide libera nelle resine di urea e melammina.
- Additivi. Pur intervenendo in quantità residuali, tali prodotti sono spesso costituiti
da componenti pericolosi. Esistono componenti primari generici, come per esempio,
tensioattivo aniónico, catiónico, anfótero e non ionico, ed altri che elencano
specifici componenti primari. I componenti pericolosi, devono essere elencati nella scheda
di sicurezza del fornitore, e gli stessi dovrebbero essere presenti nella lista dei
componenti primari del programma. Se per ragioni di segretezza, alcuni componenti sono
descritti in forma generica, questi possono essere introdotti e classificati come
componenti assimilati.
Nota: In particolari casi, è possibile completare la composizione delle materie prime con
componenti primari definiti come Sostanze sconosciute o Sostanze non
classificate . Tale possibilità pur permessa, non è comunque utilizzabile quando
la percentuale supera l1 percento, in quanto il programma è incapace di proseguire